Celeste's profileUna parte del mio mondo....PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 27

    Eros/ Amore, passione, peccato e... potere. Tutti i significati del rosso

    Il ROSSO è il primo colore dell' arcobaleno e si ritiene che sia il primo colore percepito dai bambini. Denota un senso di forza e di sicurezza. La scelta del rosso corrisponde ad uno stato di attivazione, ad uno slancio diretto verso la conquista ad un desiderio ardente ed in espansione. Il rosso è il colore che può muoversi  più rapidamente trattenendo legato a se lo sguardo. E' stato dimostrato che l'esposizione a tale colore accelera il battito cardiaco e stimola la produzione d'adrenalina. E' il colore del fuoco, del sangue, degli slanci vitali e dell'azione. Chi lo ama è ottimista, deciso, impulsivo, combattivo, competitivo, passionale, entusiasta, estroverso, autonomo. Cerca il prestigio e vuole dominare, ha bisogno di affermarsi professionalmente. Il temperamento è molto vivace, con una gran voglia di agire, coraggioso, cerca di vivere pienamente ogni attimo, fa tutto il possibile per affermarsi ricercando una posizione di primo piano. Prende le sue decisioni senza tentennare e lavora con vigore e potenza esecutiva. Dotato di un'intelligenza pratica e spirito di sacrificio.

    Il rosso è senza dubbio il colore dell'amore e dell'erotismo, nel medioevo le prostitute avevano l'obbligo di portare qualcosa di rosso nel loro abbigliamento per essere riconoscibili ed una lanterna rossa veniva accesa fuori dalle case chiuse come segno distintivo, fino al XIX secolo l'intimo era bianco per due ragioni: una morale, i colori accesi erano considerati impuri, e una pratica, la lingerie non poteva essere lavata senza scolorirsi. Le cortigiane del secolo scorso usavano il rosso, e di rosso erano decorati i teatri dove si esibivano. Nel XX secolo rosso è simbolo di peccato e scandalo. Ma il rosso è anche il colore dell'amore, come recitava l'album d'esordio di Pierangelo Bertoli e come la tradizione popolare ci insegna. Rosso passione, quindi, Il rosso in ogni cultura o etnia è identificato con l'eccitazione, la sua percezione sensoriale produce in qualsiasi persona un impulso stimolante, con effetto eccitante.E' però soggettiva la valutazione di tale percezione: c'è chi accetta la sensazione eccitante e chi invece la rifiuta. L'esempio più eclatante è il fatidico mazzo di rose rosse, segnale inconfondibile di un messaggio di passione del donatore. Decodificare, in questo caso, non è difficile, perché il rosso suscita sensazioni ed emozioni forti, come l'amore. C’è poi la sezione Rosso e potere", che mette in mostra le uniformi civili o religiose, Rosse e politica", una ventina di manifesti ripercorrono la storia dei movimenti rivoluzionari dalla rivoluzione del 1848 alla rosa rossa del partito socialista che prende potere in Francia nel 1981, all' 'Ottobre rosso' in Russia al 'Piccolo libro rosso' del presidente cinese 'Mao Zedong'. E  ''Allarme rosso', la declinazione del rosso a simbolo del pericolo, del divieto, della morte per arrivare all’universo fiabesco dei bambini, con Cappuccetto Rosso, simbolo di innocenza e malizia al tempo stesso.

    March 26

    Non giudicate mai dalle apparenze a volte possono ingannare........Io sono anche questo.

     

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    Charles Baudelaire

    FIORI DEL MALE  

    AL LETTORE

     

    La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano

     

     i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano

     

    i loro insetti.

    I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti;

    ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni

    e ritorniamo gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver

    lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.

    È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male

     il nostro spirito stregato, svaporando, dotto chimico, il ricco metallo

     della nostra volontà.

    Il Diavolo regge i fili che ci muovono!

    Gli oggetti ripugnanti ci affascinano;

     ogni giorno discendiamo d'un passo verso l'Inferno,

    senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.  

    Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana,

    noi al volo rubiamo un piacere clandestino e lo spremiamo con forza,

    quasi fosse una vecchia arancia.

    Serrato, brulicante come un milione di vermi,

    un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli, e quando respiriamo,

    la morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.

    Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio,

    non hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli

     il canovaccio banale dei nostri miseri destini,

    è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.  

    Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni,

    gli avvoltoi, i serpenti, fra i mostri che guaiscono, urlano,

    grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi,

    uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo.

    Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida,

    ridurrebbe volentieri la terra a una rovina e

    in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.

    È la Noia! L'occhio gravato da una lagrima involontaria,

    sogna patiboli fumando la sua pipa.

    Tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato - tu,  

    ipocrita lettore - mio simile e fratello!

     

     

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    IO SONO LA PIAGA E IL COLTELLO!

    IO SONO LO SCHIAFFO E LA GUANGIA!

    IO SONO LE MEMBRA E LA RUOTA,

    E LA VITTIMA E IL BOIA!

    IO SONO DEL MIO CUORE IL VAMPIRO.

    Charles Baudelaire

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    Nella tenera luce di una notte d'estate,
    l'ombra del vampiro,
    si aggira agilmente, silenziosamente
    per le valli e i villaggi,
    alla ricerca di appasionate amanti.
    Il mondo lo teme,ne e terrorizzato,
    e lui lo sa, lo sente nel caldo cuore spento,
    ne soffre terribilmente, perchè sa,
    che una volta sue,
    non potranno piu fare a meno,
    del suo pallido e passionale Principe.

     


     

     

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    Vampiro

    Vampiro solitario che vaghi nella notte,
    che cosa stai cercando?
    Sei silenzioso,
    tenebre nelle tenebre,
    non ti si vede,
    né ti si sente.
    La vittima non si accorge di te,
    ma io ti offro volentieri il mio collo...
    Su, vieni qui,
    mordimi,
    fammi tua,
    e fa' di me ciò che tu sei...

    di Silvie Teps

          

     

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    Il Vampiro

    Vorrei essere un vampiro,
    un ombra,
    invisibile ai vostri occhi,
    mentre i miei vi osservano,
    vi seguono,
    controllano ogni vostra mossa.
    Che bello agire senza tener conto
    di ciò che pensano gli altri!
    Che bello
    vivere senza la paura
    d'essere giudicati!
    Che bello!
    Sarebbe bello se solo fosse così!
    Preoccuparsi solo di nutrirsi,
    non avere problemi.
    Un'oscura assassina
    che si muove nelle tenebre
    da sola,
    senza aver bisogno di nessuno
    essere libera da mille pensieri
    che m'annebbiano la mente
    solo un fantasma,
    un ricordo...
    apparire e poi scomparire
    velocemente.
    Dimenticatemi,
    io non esisto.
    Dimenticatemi,
    non avete altra scelta,
    non mi vedrete mai più.
    Sono un fantasma...
    sono un vampiro!

    di  Keisi

     

    elouai's doll maker 3

     

     

    Testo(www.vampiri.net) ed immagini prelevato da internet,

    resta proprietà dei creatori.


     
    March 17

    Buana pasqua

    ...Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è resuscitato! ...

    (Vangelo secondo Luca)

     

     

    Dacci, Signore,
    la vista
    che ci consenta di vedere
    il tuo amore nel mondo,
    nonostante
    il fallimento
    degli uomini.
    Dacci la fede
    per confidare
    nella tua bontà;
    nonostante
    la nostra ignoranza
    e la nostra debolezza.
    Dacci la conoscenza
    perché noi possiamo
    continuare a pregare
    con cuore consapevole
    e mostraci
    quello che ciascuno di noi
    può fare
    per favorire l'avvento
    del giorno
    della pace universale.

    Fai in modo o Signore che io ami
     tutti gli uomini, gli animali, le piante.
    Fai in modo che io possa dividere
    il mio pane con chi ha fame;
    che possa dividere la mia acqua
    con chi ha sete; che possa consolare
    chi piange; che possa ospitare
    chi non ha una casa.
    Desidero fare queste cose, o Signore,
    perché solo se le farò mi sentirò
    veramente vicino a te.

    March 13

    Va pensiero

     
     
     

    Va, pensiero (Va, pensiero, sull'ali dorate) è uno dei cori più noti della musica lirica. È tratto dalla parte terza del Nabucco di Giuseppe Verdi (1842), dove viene cantato dagli Ebrei prigionieri in Babilonia.

    Questo coro di ebrei fu interpretato dal pubblico dell'epoca come una metafora della condizione degli italiani soggetti a dominio austriaco.

    March 10

    io sono

    A lungo durerà il mio viaggio
    e lunga è la via da percorrere.

    Uscii sul mio carro ai primi albori
    dei giorno, e proseguii il mio viaggio
    attraverso i deserti dei mondo
    lasciai la mia traccia
    su molte stelle e pianeti.

    Sono le vie più remote
    che portano più vicino a te stesso;
    è con lo studio più arduo che si ottiene
    la semplicità d'una melodia.

    Il viandante deve bussare
    a molte porte straniere
    per arrivare alla sua,
    e bisogna viaggiare
    per tutti i mondi esteriori
    per giungere infine al sacrario
    più segreto all'interno del cuore.

    I miei occhi vagarono lontano
    prima che li chiudessi dicendo:
    «Eccoti!»

    Il grido e la domanda: «Dove?»
    si sciolgono nelle lacrime
    di mille fiumi e inondano il mondo
    con la certezza: « lo sono! »
     
    -Rabindranath Tagore -
    March 07

    auguri a tutte le donne

     

    "Essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.

    Oriana Fallaci(1930-2006), scrittrice italiana.