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April 28
Si oggi è il mio compleanno, sono arrivati anche per me i 22 anni vi offro una fetta di torta, scegliete voi quale vi piace di più, quella al cioccolato o alla panna.


April 20
E' uno strano momento per me, oggettivamente è un periodo positivo, l'università va bene tra alti e bassi ho trovato il tirocinio pre-tesi che comincio tra poco più di 2 settimane con un progetto formativo che mi piace molto, devo cominciare a pensare ad un progetto per la tesi, finalmente ho anche avuto un lavoretto part-time. Insomma un periodo oggettivamente positivo. Però mi sento strana nonostante tutti gli impegni che mi stimolano, mi sento apatica, non ne capisco il perché provo questo forte malessere che non riesco a spiegarmi, non riesco a capire ciò che non và. Allontano gli altri più del solito e cerco comunque di mostrargli che va tutto bene, ma in realtà non è cosi, non mi sento ne stanca ne infelice, non riesco a capire e non so come superare la cosa. Forse è solo un po’ di ansia per la tesi e per la ricerca di un futuro lavoro, forse ho tanto lottato per arrivare fin qui, ed ora che ormai ci sono non ho più voglia di combattere, oppure è solo voglia di un drastico cambiamento, più mi soffermo a pensarci più non so darmi una risposta..............Scrivo queste righe perché forse scrivendo mi chiarirò le idee, e s'è vero che la notte porta consiglio spero che questa me lo porti, perché non ce la faccio più a sopportare questo malessere a cui non so dare una spiegazione. Spero passi in fretta sono già troppi mesi che non faccio che chiedermi COS’E’ CHE NON VA? Senza sapermi dare una risposta. Ora vado a letto domani mi aspetta una lunga giornata tra il lavoro e l’università. Buona notte a tutti ed un buon inizio settima. April 15 
La vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantalo. La vita è una lotta, accettala. La vita è un'avventura, rischiala. La vita è felicità, meritala. La vita è la vita, difendila. Madre Teresa

April 08
Desiderata
Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.
Finché è possibile senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti.
Di' la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri, anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro, perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile; e' un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo e' pieno di inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'e' di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita e' piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare. E non essere cinico riguardo all'amore, perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso e' perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna. Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.
Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti, questo e' ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.
Fa di tutto per essere felice. | April 01
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Vanno i fiochi candidi
come scivolando su un filo.
Discendono lievi posandosi
e ricoprendo il mio corpo.
Gelida neve che con il tuo abbraccio avvolgi la mia anima,
lascia che da questo stretta ne esca monda e rigenerata.
Più leggera che mai e
pronta ad affrontare,
le nuove avversità
che la vita presenterà.
Fiocchi candidi,
che sciogliendovi
con il calore della mia pelle,
mutate in piccole gocce
scende come un torrente
lungo il mio essere,
portando con voi, nel vostro cammino
le mie penne ed i mie peccati.
Celestedls | March 27
Il ROSSO è il primo colore dell' arcobaleno e si ritiene che sia il primo colore percepito dai bambini. Denota un senso di forza e di sicurezza. La scelta del rosso corrisponde ad uno stato di attivazione, ad uno slancio diretto verso la conquista ad un desiderio ardente ed in espansione. Il rosso è il colore che può muoversi più rapidamente trattenendo legato a se lo sguardo. E' stato dimostrato che l'esposizione a tale colore accelera il battito cardiaco e stimola la produzione d'adrenalina. E' il colore del fuoco, del sangue, degli slanci vitali e dell'azione. Chi lo ama è ottimista, deciso, impulsivo, combattivo, competitivo, passionale, entusiasta, estroverso, autonomo. Cerca il prestigio e vuole dominare, ha bisogno di affermarsi professionalmente. Il temperamento è molto vivace, con una gran voglia di agire, coraggioso, cerca di vivere pienamente ogni attimo, fa tutto il possibile per affermarsi ricercando una posizione di primo piano. Prende le sue decisioni senza tentennare e lavora con vigore e potenza esecutiva. Dotato di un'intelligenza pratica e spirito di sacrificio.
Il rosso è senza dubbio il colore dell'amore e dell'erotismo, nel medioevo le prostitute avevano l'obbligo di portare qualcosa di rosso nel loro abbigliamento per essere riconoscibili ed una lanterna rossa veniva accesa fuori dalle case chiuse come segno distintivo, fino al XIX secolo l'intimo era bianco per due ragioni: una morale, i colori accesi erano considerati impuri, e una pratica, la lingerie non poteva essere lavata senza scolorirsi. Le cortigiane del secolo scorso usavano il rosso, e di rosso erano decorati i teatri dove si esibivano. Nel XX secolo rosso è simbolo di peccato e scandalo. Ma il rosso è anche il colore dell'amore, come recitava l'album d'esordio di Pierangelo Bertoli e come la tradizione popolare ci insegna. Rosso passione, quindi, Il rosso in ogni cultura o etnia è identificato con l'eccitazione, la sua percezione sensoriale produce in qualsiasi persona un impulso stimolante, con effetto eccitante.E' però soggettiva la valutazione di tale percezione: c'è chi accetta la sensazione eccitante e chi invece la rifiuta. L'esempio più eclatante è il fatidico mazzo di rose rosse, segnale inconfondibile di un messaggio di passione del donatore. Decodificare, in questo caso, non è difficile, perché il rosso suscita sensazioni ed emozioni forti, come l'amore. C’è poi la sezione “Rosso e potere", che mette in mostra le uniformi civili o religiose, “Rosse e politica", una ventina di manifesti ripercorrono la storia dei movimenti rivoluzionari dalla rivoluzione del 1848 alla rosa rossa del partito socialista che prende potere in Francia nel 1981, all' 'Ottobre rosso' in Russia al 'Piccolo libro rosso' del presidente cinese 'Mao Zedong'. E ''Allarme rosso', la declinazione del rosso a simbolo del pericolo, del divieto, della morte per arrivare all’universo fiabesco dei bambini, con Cappuccetto Rosso, simbolo di innocenza e malizia al tempo stesso. | March 26


Charles Baudelaire
FIORI DEL MALE
AL LETTORE
La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano
i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano
i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti;
ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni
e ritorniamo gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver
lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.
È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male
il nostro spirito stregato, svaporando, dotto chimico, il ricco metallo
della nostra volontà.
Il Diavolo regge i fili che ci muovono!
Gli oggetti ripugnanti ci affascinano;
ogni giorno discendiamo d'un passo verso l'Inferno,
senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.
Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana,
noi al volo rubiamo un piacere clandestino e lo spremiamo con forza,
quasi fosse una vecchia arancia.
Serrato, brulicante come un milione di vermi,
un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli, e quando respiriamo,
la morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio,
non hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli
il canovaccio banale dei nostri miseri destini,
è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.
Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni,
gli avvoltoi, i serpenti, fra i mostri che guaiscono, urlano,
grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi,
uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo.
Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida,
ridurrebbe volentieri la terra a una rovina e
in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
È la Noia! L'occhio gravato da una lagrima involontaria,
sogna patiboli fumando la sua pipa.
Tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato - tu,
ipocrita lettore - mio simile e fratello!
IO SONO LA PIAGA E IL COLTELLO!
IO SONO LO SCHIAFFO E LA GUANGIA!
IO SONO LE MEMBRA E LA RUOTA,
E LA VITTIMA E IL BOIA!
IO SONO DEL MIO CUORE IL VAMPIRO.
Charles Baudelaire

Nella tenera luce di una notte d'estate, l'ombra del vampiro, si aggira agilmente, silenziosamente per le valli e i villaggi, alla ricerca di appasionate amanti. Il mondo lo teme,ne e terrorizzato, e lui lo sa, lo sente nel caldo cuore spento, ne soffre terribilmente, perchè sa, che una volta sue, non potranno piu fare a meno, del suo pallido e passionale Principe.


Vampiro
Vampiro solitario che vaghi nella notte, che cosa stai cercando? Sei silenzioso, tenebre nelle tenebre, non ti si vede, né ti si sente. La vittima non si accorge di te, ma io ti offro volentieri il mio collo... Su, vieni qui, mordimi, fammi tua, e fa' di me ciò che tu sei...
di Silvie Teps
Il Vampiro
Vorrei essere un vampiro, un ombra, invisibile ai vostri occhi, mentre i miei vi osservano, vi seguono, controllano ogni vostra mossa. Che bello agire senza tener conto di ciò che pensano gli altri! Che bello vivere senza la paura d'essere giudicati! Che bello! Sarebbe bello se solo fosse così! Preoccuparsi solo di nutrirsi, non avere problemi. Un'oscura assassina che si muove nelle tenebre da sola, senza aver bisogno di nessuno essere libera da mille pensieri che m'annebbiano la mente solo un fantasma, un ricordo... apparire e poi scomparire velocemente. Dimenticatemi, io non esisto. Dimenticatemi, non avete altra scelta, non mi vedrete mai più. Sono un fantasma... sono un vampiro!
di Keisi
Testo(www.vampiri.net) ed immagini prelevato da internet,
resta proprietà dei creatori.
| March 17
...Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è resuscitato! ...
(Vangelo secondo Luca)
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Dacci, Signore, la vista che ci consenta di vedere il tuo amore nel mondo, nonostante il fallimento degli uomini. Dacci la fede per confidare nella tua bontà; nonostante la nostra ignoranza e la nostra debolezza. Dacci la conoscenza perché noi possiamo continuare a pregare con cuore consapevole e mostraci quello che ciascuno di noi può fare per favorire l'avvento del giorno della pace universale.
Fai in modo o Signore che io ami tutti gli uomini, gli animali, le piante. Fai in modo che io possa dividere il mio pane con chi ha fame; che possa dividere la mia acqua con chi ha sete; che possa consolare chi piange; che possa ospitare chi non ha una casa. Desidero fare queste cose, o Signore, perché solo se le farò mi sentirò veramente vicino a te. | March 13
Va, pensiero (Va, pensiero, sull'ali dorate) è uno dei cori più noti della musica lirica. È tratto dalla parte terza del Nabucco di Giuseppe Verdi (1842), dove viene cantato dagli Ebrei prigionieri in Babilonia.
Questo coro di ebrei fu interpretato dal pubblico dell'epoca come una metafora della condizione degli italiani soggetti a dominio austriaco. March 10
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A lungo durerà il mio viaggio e lunga è la via da percorrere.
Uscii sul mio carro ai primi albori dei giorno, e proseguii il mio viaggio attraverso i deserti dei mondo lasciai la mia traccia su molte stelle e pianeti.
Sono le vie più remote che portano più vicino a te stesso; è con lo studio più arduo che si ottiene la semplicità d'una melodia.
Il viandante deve bussare a molte porte straniere per arrivare alla sua, e bisogna viaggiare per tutti i mondi esteriori per giungere infine al sacrario più segreto all'interno del cuore.
I miei occhi vagarono lontano prima che li chiudessi dicendo: «Eccoti!»
Il grido e la domanda: «Dove?» si sciolgono nelle lacrime di mille fiumi e inondano il mondo con la certezza: « lo sono! »
-Rabindranath Tagore - | March 07
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"Essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai."
Oriana Fallaci(1930-2006), scrittrice italiana.
| February 24
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RAGIONE, STAGIONE O PER SEMRE
Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre. Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone. Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine. Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti. Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato per una ragione, una stagione o per sempre!
P.S.
molto carino quest' interveno:
| February 21
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LA PIOGGIA NEL PINETO
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggeri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione. Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade, mmen rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, né il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immensi noi siam nello spirito silvestre, d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come una foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, Ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota. Più sordo e più fioco s'allenta, si spegne. Sola una nota ancor trema, si spegne, risorge, trema, si spegne. Non s'ode su tutta la fronda crosciare l'argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell'aria è muta: ma la figlia del limo lontana, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le palpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alveoli son come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude ci allaccia i melleoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove! E piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggeri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri m'illuse, che oggi t'illude, o Ermione.
| January 25
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Ogniuno di noi ha un lato oscuro.
Io non sono solo quella che appaio.
Non puoi conoscermi del tutto.......
se non sono io a mostrarmi.
| December 12
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NATALE
di Lucia Porfiri
Si avvicina il Natale, nell'aria si respira un profumo di gioia e di amore. Se ti guardi intorno non vedrai che serenità!
Ma...cosa succede? Là in quel piccolo paese non c'è gioia! C'è solo dolore, gente che soffre, gente che muore...
E là? Guarda là! C'è solo indifferenza, in quel paese alle persone non importa nulla del Natale! Troppa gente soffre, troppa gente non sa!
E' Natale, cerca anche tu di portare pace e amore... ...dove ci sono guerra e odio.
"Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L'unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi." (C. Dickens)
| November 21
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Albero autunnale
Già matura la foglia pel sereno suo distacco discende nel cielo sempre verde dello stagno. Nel calmo languore della fine,l'autunno s'immedesima: Dolcissima la foglia s'abbandona al puro gelo: Sott'acqua con incessanti foglie va l'albero al suo dio. (J:Guillen.Orfeo)
| November 06
Sarà stato halloween a risvegliare in me la voglia di sangue chi sa.

Charles Baudelaire
FIORI DEL MALE
AL LETTORE
La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti e agitano
i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi come i mendicanti alimentano
i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti;
ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni
e ritorniamo gai pel sentiero melmoso, convinti d'aver
lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.
È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male
il nostro spirito stregato, svaporando, dotto chimico, il ricco metallo
della nostra volontà.
Il Diavolo regge i fili che ci muovono!
Gli oggetti ripugnanti ci affascinano;
ogni giorno discendiamo d'un passo verso l'Inferno,
senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.
Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana,
noi al volo rubiamo un piacere clandestino e lo spremiamo con forza,
quasi fosse una vecchia arancia.
Serrato, brulicante come un milione di vermi,
un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli, e quando respiriamo,
la morte ci scende nei polmoni quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio,
non hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli
il canovaccio banale dei nostri miseri destini,
è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.
Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli scorpioni,
gli avvoltoi, i serpenti, fra i mostri che guaiscono, urlano,
grugniscono entro il serraglio infame dei nostri vizi,
uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo.
Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida,
ridurrebbe volentieri la terra a una rovina e
in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
È la Noia! L'occhio gravato da una lagrima involontaria,
sogna patiboli fumando la sua pipa.
Tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato - tu,
ipocrita lettore - mio simile e fratello!
IO SONO LA PIAGA E IL COLTELLO!
IO SONO LO SCHIAFFO E LA GUANGIA!
IO SONO LE MEMBRA E LA RUOTA,
E LA VITTIMA E IL BOIA!
IO SONO DEL MIO CUORE IL VAMPIRO.
Charles Baudelaire

Nella tenera luce di una notte d'estate, l'ombra del vampiro, si aggira agilmente, silenziosamente per le valli e i villaggi, alla ricerca di appasionate amanti. Il mondo lo teme,ne e terrorizzato, e lui lo sa, lo sente nel caldo cuore spento, ne soffre terribilmente, perchè sa, che una volta sue, non potranno piu fare a meno, del suo pallido e passionale Principe.


Vampiro
Vampiro solitario che vaghi nella notte, che cosa stai cercando? Sei silenzioso, tenebre nelle tenebre, non ti si vede, né ti si sente. La vittima non si accorge di te, ma io ti offro volentieri il mio collo... Su, vieni qui, mordimi, fammi tua, e fa' di me ciò che tu sei...
di Silvie Teps
Il Vampiro
Vorrei essere un vampiro, un ombra, invisibile ai vostri occhi, mentre i miei vi osservano, vi seguono, controllano ogni vostra mossa. Che bello agire senza tener conto di ciò che pensano gli altri! Che bello vivere senza la paura d'essere giudicati! Che bello! Sarebbe bello se solo fosse così! Preoccuparsi solo di nutrirsi, non avere problemi. Un'oscura assassina che si muove nelle tenebre da sola, senza aver bisogno di nessuno essere libera da mille pensieri che m'annebbiano la mente solo un fantasma, un ricordo... apparire e poi scomparire velocemente. Dimenticatemi, io non esisto. Dimenticatemi, non avete altra scelta, non mi vedrete mai più. Sono un fantasma... sono un vampiro!
di Keisi
Testo(www.vampiri.net) ed immagini prelevato da internet,
resta proprietà dei creatori.
| October 30
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Halloween è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana ora tipicamente americana e canadese. Tuttavia le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta infatti risalire al 4000 a.C. quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.
In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti: all'incirca nel 2300 a.C. questa popolazione iniziò a spostarsi dalle isole Britanniche fino all'area del Mar Mediterraneo.A sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal sacro falò curato dai Druidi a Tlachtga, vicino alla reale collina di Tara. Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celta, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale, che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo: in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti (Tir na n'Og) si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
I celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l’usanza del trick-or-treating.
Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose.Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?" ("Trick or treat" nella versione inglese). Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse.
Il cristianesimo, come già la dominazione romana, tentò di incorporare le vecchie festività pagane dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio.
Jack-o'-lantern
È usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno.
Questa usanza nasce dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.Questa usanza fa riferimento anche alle streghe che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate,infatti oggi si pensa che queste vaghino nell'oscurità della notte per rivendicare la loro morte.
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A TUTTI VOI VISITATORI ABITUALI O VINDANTI
UN BUON HALLOWEEN
MI RACCOMANDO FATE ATTENZIOE A STREGHE, VAMPIRI E DEMONI DI OGNI SORTA.
| October 27
E' da un pò che non scrivo un nuovo intervento, non ci sono state novità rilevanti in questo periodo.
Ieri però sono stata a visitare la mostra Valentino a Roma: 45 Years of Style”. Mostra retrospettiva che con circa 300 abiti e rari materiali d’archivio celebra i 45 anni di creatività di Valentino, attraverso uno spettacolare allestimento nel Museo dell’Ara Pacis. L'allestimento è meraviglioso merita davvero un plauso, per non parlare degli abiti esposti, dei veri capolavori di sartoria.
Peccato per la pioggia che ha reso difficile la visita alla città.
Se vi ho incuriosito, dato uno sguardo all' album Valentino. Mi raccomando lasciate tanti commenti.
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